| Foto: SS JUVE STABIA SPA |
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La Juve Stabia sta perdendo lentamente appeal. Lo sta facendo in maniera vertiginosa negli ultimi anni. Numeri in picchiata per il club stabiese iniziati, inevitabilmente, con la retrocessione in Lega Pro di due anni fa. E’ fuga dal Menti. Lo dicono i numeri, impietosi, degli incassi al botteghino della stagione in corso. Un’annata in cui le presenze sugli spalti dello stadio sono diminuite in modo spaventoso. La Juve Stabia ha superato solo due volte i mille paganti. La partita fino ad oggi col numero più alto di biglietti venduti è quella col Lecce, alla seconda giornata con 1625 paganti al botteghino. Dopo è iniziata la fuga dal Menti complice anche gli scarsi risultati della Juve Stabia. A incidere anche la partenza negativa in campionato sotto la gestione Ciullo. Dopo il derby con la Paganese (1056 paganti) non si sono più toccate le mille unità al Menti. A parte lo zoccolo duro degli ultras della Curva Sud e qualche fedelissimo. Il lento declino ha portato al minimo storico nella sfida contro l’Akragas (appena 608 paganti). Nemmeno l’ultimo derby con la capolista Benevento ha risvegliato il tifo made in Stabia visti i 770 paganti. D’altri tempi, invece, una partita del genere avrebbe portato un incasso decisamente diverso al di là dei valori della classifica. Nelle 14 partite disputate al Romeo Menti la Juve Stabia ha una media di 930 paganti che cozza con quella di 1653 della passa stagione. Quella post retrocessione con le Vespe che sono state sempre nei primi posti fino a classificarsi al quarto posto, ultimo utile per i playoff. Nel campionato scorso c’è stato il record di 3900 paganti nel derby con la capolista Salernitana vinto dalla squadra gialloblù 1-0. Oltre all’andamento deludente in campionato in una stagione nata male per via dei tanti infortuni, ad allontanare i tifosi dagli spalti del Menti è anche la diffusione in streaming delle gare di Lega Pro. E non solo. Anche gli orari e lo spezzatino che spalma la giornata su più giorni. Fenomeno che nella stagione prossima sarà già arginato perché il canale della Lega Pro che trasmetterà le partite sarà a pagamento. Una stagione avara di ricavi al botteghino per il presidente Manniello che a inizio stagione ha anche rinunciato alla campagna abbonamenti. L’ha fatto proprio perché col calendario flessibile della Lega Pro sarebbero stati penalizzati gli abbonati (378 nella scorsa stagione). Prima della fine del girone d’andata, inoltre, il presidente Manniello ha deciso di chiudere il settore Distinti. Uno di quelli che registra più spazi vuoti trasferendo i tifosi abituali nella tribuna scoperta. Decisione presa perché i ricavi non andavano nemmeno a coprire le spese per pagare gli steward in servizio. A conti fatti la Juve Stabia è addirittura 15esima nella classifica delle presenze sugli spalti nel girone C.

Fonte: Resport

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