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(Di ItaSportpress) – Ha chiuso il campionato con dignità il Catania. Nonostante l’eliminazione dai play off, i ragazzi di Pulvirenti a Castellammare hanno offerto una prova generosa pur confermando i limiti in fase di costruzione. Col senno di poi verrebbe da pensare a cosa sarebbe accaduto se fosse entrato il tiro di Djordjevic a 15′ dalla fine visto che la paura avrebbe poi divorato le gambe dei campani, ma è solo un rimpianto e nulla più. Adesso bisogna ripartire e l’amministratore delegato etneo Pietro Lo Monaco conferma ai microfoni di Itasportpress.it che la prossima stagione vedrà un Catania protagonista.
JUVE STABIA – “Dopo tre mesi di black-out abbiamo finalmente giocato da squadra, soffrendo, lottando palla su palla nonostante l’inferiorità numerica. Poi ci abbiamo provato nel finale a fare il colpaccio e se fosse entrato il tiro di Djordjevic non so come sarebbe finita. La Juve Stabia aveva paura e dal campo si vedeva, ma pazienza è andata così. E non dimentichiamo che ci siamo presentati al “Menti” molto rimaneggiati con mezza squadra rimasta a Catania. I nostri giovani hanno fatto un buon lavoro e sono convinto che con i nostri tifosi in curva le cose sarebbero andate diversamente”.
RAMMARICO – “Mi dispiace che abbiamo buttato via tre mesi perchè giocare il primo turno play off al Cibali con 15 mila persone sarebbe stata un’altra storia. Questo è il mio più grande rammarico perchè penso che nonostante i nostri limiti saremmo andati avanti nei play off e poi poteva anche succedere di tutto”.

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