salvatore vozza(Di Lo Strillone) CASTELLAMMARE – Questa mattina, il candidato a sindaco Salvatore Vozza ha presentato la propria giunta comunale all’Hotel Stabia. L’ex sindaco della città delle acque ha fatto il pienone ed ha descritto anche alcuni punti del proprio programma elettorale. “Io non sfido nessuno – ha annunciato Vozza – vogliamo dare un contributo importante a questa città. In primis siamo pronti ad offrire trasparenza e serietà. Una cosa che mi ha fatto male è aver trovato persone che mi tiravano la giacca e mi chiedevano di candidarmi per poi dirmi: il mio referente mi ha detto che non è il caso. Noi ci siamo mettendo la faccia. Ci sono state persone che hanno detto di votarmi ma di non volersi far vedere agli incontri. Altre persone hanno dichiarato che abbiamo presentato poche liste. A queste ultime voglio dire: noi abbiamo fatto una scelta, quella di non accogliere tutto.” Successivamente il candidato a sindaco è passato alle presentazioni della giunta. “La prima che presento – ha dichiarato Vozza – è Francesca Tomasino, a cui spetta un compito complicato con un comune in dissesto. Il secondo è Fulvio Calì che è l’uomo che più mi ha aiutato nel corso di cinque anni, è una risorsa di questa città. Poi c’è Rosa Cuomo. Con Rosa in consiglio comunale ci sono state complicazioni ma, successivamente, ci siamo detti che è insieme possiamo dare una svolta. Inoltre, c’è Adriana Ferrigno che lavora nel centro antico, lavora con le emergenze ma soprattutto con la sanità, un qualcosa che è stato sfasciato a Castellammare.  A far parte della mia giunta c’è anche Cristina Napolitano che ho avuto modo di ascoltare solamente una volta ma mi ha convinto subito. Ho modo di presentare anche un giovane laureato, si tratta di Stefano Scanu che si occupa delle risorse naturali e dell’imprenditoria Giovanile. Infine ho l’onore di presentare il Dott. Romolo Panico che è stato in servizio al Commissariato di Torre Annunziata e Castellammare negli anni caldi e intensi della lotta a una camorra stragista e sanguinaria. Il primo atto che vorrei firmare se diventerò sindaco? Quello che riguarderà la Villa Comunale.”

Articolo letto 682 volte

La tua opinione conta! Commenta questo articolo